Maxi multa alla Cbs per il seno di Janet in diretta.

L'episodio, del febbraio 2004, scatenò una lunga polemica
Un "malfunzionamento del vestito" lasciò scoperto il seno di Janet Jackson di fronte ai 90 milioni di spettatori del Superbowl
WASHINGTON - E' di oltre mezzo milione di dollari la multa che l'emittente americana Cbs dovrà pagare per avere mostrato in diretta, per pochi secondi, il seno nudo della cantante Janet Jackson. L'episodio risale al febbraio 2004, quando, in una delle pause tra la partite di football del Superbowl, Janet si esibì in duo con Justin Timberlake e, alla fine del balletto, un provvidenziale strappo del corpetto la lasciò con un seno scoperto di fronte alle telecamere e a 90 milioni di spettatori.
PURITANESIMO - Quello che fu chiamato un "malfunzionamento del vestiario", del tutto fortuito secondo la cantante, scatenò la reazione dell'America puritana e centinaia di migliaia di telefonate di protesta e contrì a riaprire il dibattito sulla censura. I toni si fecero asprì e Janet Jaskson non esitò a definirsi vittima di una vera e propria crociata scatenata contro di lei dai conservatori, frutto di una occulta mossa mediatica per dirottare altrove l'attenzione dei riflettori concentrati sulla guerra in Iraq.
MULTA - Ora la Federal Communications Commission (Fcc), presieduta da Michael Powell (figlio del Segretario di Stato Usa, Colin), ha chiuso la vicenda votando all'unanimità e infliggendo il massimo della pena prevista alla Cbs, la multa più alta mai inflitta ad un network tv. Il pagamento della multa ricadrà sulle 20 stazioni televisive della rete CBS che trasmisero l'evento, mentre saranno escluse dall'onere le oltre 200 affiliate non direttamente possedute dalla CBS.

